Ecco come promesso i miei personali top e flop del 2011…
- Via col vento – Margareth Mitchell
Bellissimo libro, completo e indimenticabile. A parte la storia d’amore e odio, ho apprezzato moltissimo le parti storiche…
- Annus Mirabilis – Geraldine Brooks
Molto bello anche questo, anche se cade un po’ sul finale. Però dà un’idea limpida e impressionante di ciò che poteva portare la peste in un piccolo villaggio…
- Quando cadrà la pioggia tornerò – Takuji Ichikawa
La lettura più dolce e tenera del 2011. Bellissimo il rapporto padre-figlio e l’atmosfera in cui viene narrata la storia… Le riescono a creare solo i giapponesi delle atmosfere così.
- La fine del mondo e il paese delle meraviglie – Haruki Murakami
Un libro strano, fuori di testa, onirico fino all’impossibile, ma geniale. Non so come Murakami abbia potuto partorirlo… Da leggere lasciando da parte tutta la parte razionale in proprio possesso, bisogna essere pronti per partire in un viaggio nell’inconscio… e allora ne rimarrete affascinati.
- Trilogia della città di K. – Agota Kristof
Uno stile unico, un libro originale e forte. Rimane sicuramente impresso, spiazza e commuove.
- L’amante - Abraham Yehoshua
Anche questo un libro particolare, ma molto bello. Se vi piacciono l’analisi psicologica, le storie di vita, l’approfondimento delle dinamiche famigliari, allora potrebbe fare per voi.
- Abissi d’acciaio - Isaac Asimov
Un mix scoppiettante tra giallo e fantascienza… Solitamente non sono una grande fan di quest’ultima, ma questo mi è piaciuto moltissimo!
- La bambina che salvava i libri – Markus Zusak
Il libro che probabilmente mi ha commossa di più. Personaggi stupendi…
- Parti in fretta e non tornare – Fred Vargas
Piccolo gioiellino della Vargas.
- L’insostenibile leggerezza dell’essere - Milan Kundera
Da leggere e trarne ciò che fa per sé.
I flops totali del 2011:
- Nel segno della pecora – Haruki Murakami
- La svastica sul sole – Philip K. Dick
- Ritratti d’artista – Susan Vreeland
- Caino – José Saramago
- La stella di Strindberg – Jan Wallentin
- Orlando – Virginia Woolf
- Il centenario che saltò dalla finestra e poi scomparve – Jonas Jonasson
- Il maestro e Margherita – Bulgakov
- Uno studio in rosso – Arthur Conan Doyle
E i vostri quali sono?
Ciao! Ti invito a partecipare all’iniziativa che si sta diffondendo tra i vari blogs dedicati al mondo della lettura. Si tratta di rispondere ad un questionario di 15 domande riguardo le letture dell’anno 2011 da poco terminato. Ecco il link: http://leggereedoltre.blogspot.com/2012/01/meme-libri.html A presto =)
Grazie dell’invito, partecipo volentieri… Mi prendo un po’ di tempo proprio ora
Caino non ti è piaciuto? Anche io l’ho letto nel 2011, l’ho apprezzato ma non totalmente. Ho pensato che fosse colpa mia, visti i tanti buchi della mia formazione religiosa.
Beh, diciamo che personalmente sono proprio allergica a Saramago…