Le più belle (e brutte) letture del 2010

Siamo alla fine dell’anno… e voglio tirare le somme di questo ricco anno di letture. In totale ho letto 82 libri per 25.896 pagine. Non ho mai letto tanto! Voglio condividere con voi i libri che mi sono piaciuti di più e quelli, invece, che non ho saputo amare.

I libri di narrativa che ho amato:

Strane creature – Tracy Chevalier: per i suoi personaggi femminili…
La sottile linea scura – Joe R. Lansdale: per il suo modo di raccontare… è proprio portato per i romanzi di formazione!
Agnes Browne ragazza – Brendan O’Carroll: per le tante risate e qualche lacrima.
Il ragazzo che sognava Kim Novak – Hakan Nesser: Uno dei più bei gialli di quest’anno… perché non è solo un giallo, ma anche un racconto di vita, di formazione.
I figli della libertà – Marc Levy: molto emozionante. La storia vera di questi ragazzi mi ha davvero commossa.
La notte e il giorno – Wally Lamb: Per chi ama le storie intense e introspettive.
L’arte di ascoltare i battiti del cuore – Jan-Philipp Sendker: Per chi ancora non ha smesso di sognare… per i cuori romantici.
Diciannove minuti – Jodi Picoult: Cosa spinge un ragazzo a fare una strage a scuola? La storia di Peter… e Josie.
Un giorno – David Nicholls: La storia dolceamara di Emma e Dex…
Una donna in bilico – Lucía Etxebarría: Perché apprezzo lo stile schietto e sincero della Etxebarría… e il suo modo di raccontare l’universo femminile.
Middlesex – Jeffrey Eugenides: Non l’avete ancora letto??!
Chiedi perdono – Ann-Marie MacDonald: Una saga familiare con tanti torbidi segreti da scoprire…
La sposa liberata – Abraham Yehoshua: Uno stile delicato per una storia intensa. 
L’attentatrice – Yasmina Khadra: Per chi è interessato a comprendere meglio il conflitto israelo-palestinese.
Dance dance dance – Haruki Murakami: Per non dimenticarsi di continuare a danzare, sempre…

I classici moderni e non più coinvolgenti:

Suite francese – Irène Némirovsky: BELLISSIMO!!!!!!
Il buio oltre la siepe – Harper Lee: Una storia semplice con un grande e sempre attuale messaggio.
Oblomov – Ivan Goncarov: Quando la pigrizia diventa una filosofia di vita… indimenticabile Oblomov!
Furore – John Steinbeck
Gente di Dublino – James Joyce
Lettera al padre – Franz Kafka
Dracula – Bram Stoker
Il mondo nuovo – Aldous Huxley
Pollyanna – Eleanor H. Porter

Non ho saputo apprezzare troppo:
Tre uomini in barca – Jerome K. Jerome
Madame Bovary – Gustave Flaubert
Lasciami entrare – John A. Lindqvist
Fahrenheit 451 – Ray Bradbury
Bypass al cuore di Calcutta – Alka Saraogi
Storie di ordinaria follia – Charles Bukowski

Buon 2011, cari lettori&lettrici!!!!!!!!!!!!!!!

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4 pensieri su “Le più belle (e brutte) letture del 2010

  1. Questa è la recensione che ho scritto su aNobii di Madame Bovary , vedi un po’ tu :

    Mi è piaciuto tanto quanto ..
    ho avuto modo di odiare il personaggio di Emma Bovary durante tutta la lettura del libro ( il che è tanto ) ma in fin dei conti credo che se avessi avuto la possibilità di fare un colloquio con Flaubert di certo non l’avrebbe non approvato. Aveva ragione la signora Tuvache :
    “Donne del genere andrebbero frustate!”

    A presto 🙂

  2. Peccato per Madame Bovary: personalmente, lo ritengo uno dei cinque libri più belli di sempre, assieme a Lolita di Nabokov, Il Processo di Kafka, Pastorale americana di Philip Roth e Brevi interviste a uomini schifosi di Wallace.
    Il che dimostra che i gusti sono tanti quanti le persone che leggono! 😉

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