L’altra donna del re – Saga dei Tudor, volume I

Su Libridine abbiamo cominciato a leggere la saga dei Tudor scritta da Philippa Gregory, scrittrice britannica di romanzi di ambientazione storica. Tempo fa avevo visto il film di Justin Chadwick con Natalie Portman e Scarlett Johansson e quindi all’inizio volevo saltare la lettura di questo volume e passare direttamente agli altri. Alla fine l’ho letto lo stesso e ho fatto bene. Non ricordavo tutti i dettagli ed è stato comunque interessante leggerlo. Riguardando il trailer mi poi parso che molte cose siano state adattate, forse lo riguarderò per poter fare bene il paragone. Ho guardato anche qualche puntata della serie televisiva I Tudors, ma non è che mi ispiri molto…

Metto la trama, per chi non la conoscesse:

Maria Bolena, la sorella più piccola e meno famosa della sfortunata Anna, racconta quindici anni della sua vita alla corte di Enrico VIII d’Inghilterra. Moglie a dodici anni, a quattordici diventa l’amante del re, sposato alla cattolica Caterina d’Aragona, e gli dà subito due figli, una femmina e un maschio. Intanto, dietro le quinte, ci sono gli intrighi di palazzo e i giochi senza scrupoli del padre, del fratello George che costringeranno Maria a mettersi da parte e cedere ad Anna il posto nel cuore del re. E per la Storia sarà solo la secondogenita, l’altra Bolena.

Il libro è di gradevole lettura, anche se in alcuni punti, soprattutto nella lunga attesa durante la quale si aspetta che arrivi l’autorizzazione del matrimonio di Anna e il re, l’autrice si dilunga molto e non ci risparmia nessun dettaglio. E non parlo di quelli storici, che avrei gradito, ma quelli personali di fantasia. Ecco, chi ama le storie d’amore, apprezzerà molto il modo di affrontare quel periodo da parte dell’autrice, per chi, invece, cerca anche o maggiormente la storia, potrebbe rimanere deluso. Personalmente trovo affascinanti gli intrighi di corte, ma lo stesso mi sarebbe piaciuto che almeno gli eventi storici più importanti non venissero solo nominati, ma anche approfonditi. Ad ogni modo il ritratto dei personaggi della famiglia Bolena (specialmente quello delle due sorelle) mi è sembrato accurato e lo scopo della Gregory credo che fosse proprio questo. Questo e la descrizione di ciò che la vita di corte poteva essere per le donne, trattate come bestiame e in balia degli uomini e della loro ambizione alla ricchezza e ad uno status sociale sempre più elevato.

Il mese prossimo continueremo con la lettura de Il giullare della regina, in cui viene narrata la storia di Maria I, figlia di Enrico e Caterina, la prima moglie. Maria è colei che è anche stata soprannominata La sanguinaria, una figura che mi incuriosisce.

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