Istruzioni per rendersi infelici – Paul Watzlawick

“È giunta l’ora di farla finita con la favola millenaria secondo cui felicità, beatitudine e serenità sono mete desiderabili della vita. Troppo a lungo ci è stato fatto credere, e noi ingenuamente abbiamo creduto, che la ricerca della felicità conduca infine alla felicità”. Watzlawick costruisce qui uno specchio ironico che, pur tenendo viva una costante tensione tra il divertimento e il disagio di riconoscersi, non priva il lettore del piacere di interpretare il messaggio: come rendersi felicemente infelici?

Una lettura in chiave ironica delle trappole del pensiero negativo che possono colpirci. LOL. Niente di nuovo, per quanto mi riguarda, ma comunque un buon ripasso. Porta molti esempi, è adatto quindi a tutti. Ci sono anche molte citazioni… tra cui quelle di Dostoevskij. Una di queste è tratta da I Demoni: “Tutto è buono… Tutto. L’uomo è infelice perché non sa di essere felice. Soltanto per questo. Questo è tutto, tutto! Chi lo comprende sarà subito felice. Immediatamente, nello stesso istante…”.

In poche parole l’idea è: Siamo noi i creatori della nostra infelicità, ma anche nella stessa misura della nostra felicità. Vi sembrerà forse banale, ma quanti riescono a controllare i propri pensieri negativi? E tra l’altro, anche controllandoli non è che spariscono, ci vuole poi un passo in più…

L’incipit: Da un essere umano, che cosa ci si può attendere? Lo si colmi di tutti i beni di questo mondo, lo si sprofondi fino alla radice dei capelli nella felicità, e anche oltre, fin sopra la testa, tanto che alla superficie della felicità salgano le bollicine, come sul pelo dell’acqua; gli si dia di che vivere, al punto che non gli rimanga altro da fare che dormire, divorare dolci e pensare alla sopravvivenza dell’umanità; ebbene, in questo stesso istante, proprio lo stesso essere umano vi giocherà un brutto tiro, per pura ingratitudine, solo per insultare. Egli metterà in gioco perfino i dolci e si augurerà la più nociva assurdità, la più dispendiosa sciocchezza, soltanto per aggiungere a questa positiva razionalità un proprio funesto e fanatico elemento. Egli vorrà conservare le sue stravaganti idee, la sua banale stupidità…

Il viaggio è sempre meglio dell’arrivare alla meta…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...