Die Welle – L’onda

52393-52450-1-die-welleDie Welle (The Wave) die Morton Rhue è ispirato a una storia vera. Nell’aprile del 1967, un insegnante di storia (Ron Jones, per chi fosse interessato esiste anche un suo sito: http://www.ronjoneswriter.com/) di un liceo in California non riesce a dare una risposta al perché tanti tedeschi dopo la fine della guerra potessero affermare di non sapere niente dello sterminio degli ebrei. Decide così di intraprendere un esperimento con la sua classe e di trasmettergli le basi del movimento fascista: Potere attraverso la disciplina, potere attraverso l’unità e potere attraverso l’azione. L’esperimento avrebbe dovuto durare solo un giorno e aveva lo scopo di cercare di entrare nella prospettiva che ai tempi aveva vissuto il popolo tedesco. Jones disciplina prima i suoi allievi, successivamente crea un forte senso di appartenenza al gruppo e un nome e logo per esso: la terza onda. Tutti si sentono finalmente parte di qualcosa di più grande. Non è più necessaria nessuna competizione, non si è più esclusi e soli, ma tutti uniti per uno scopo comune. La sensazione che provano i studenti è positiva e all’inizio sembra dare solo esisti buoni. Eppure ad un certo punto l’esperimento finisce per andare troppo in là… alcuni membri dell’onda cominciano a minacciare chi non vuole entrare a fare parte del loro movimento, fino anche a passare alle mani. 10288_bigAl quinto giorno Jones sarà costretto a mettere fine all’esperimento e lo farà richiedendo una riunione dei membri dell’onda in aula magna. Lì, farà un discorso che mette i brividi, un discorso proprio come quelli di Hitler, solo adatti alla realtà di quel tempo e alla società americana. Tutti sembrano seguirlo ciecamente… quando Jones dice: Avete bisogno di un Führer? No, non sono io il vostro Führer, il vostro Führer è lui: e davanti agli occhi di tutti appare una foto di Hitler. È così che egli cerca di mettere fine all’esperimento e di fargli capire dove si stava andando a finire e quale è la direzione che inevitabilmente un movimento di questo tipo prende.

Il film è leggermente diverso. Prima di tutto è ambientato in Germania e poi le basi dell’esperimento sono costruite in modo più tranquillo, in un certo senso. Nonostante ciò le conseguenze saranno invece più dure e drammatiche. Il film punta sicuramente a fare riflettere molto e soprattutto a mostrare che anche se in quel caso l’esperimento non è finito in modo così tragico, in un’altra occasione così avrebbe potuto essere. Sì, perché gli esperimenti non sono uno scherzo e anche se durano solo pochi giorni possono provocare dei danni psichici non indifferenti, specialmente su degli elementi “a rischio” o su dei giovani. Quindi il libro o il film sono sicuramente da leggere o vedere, per ricordarsi che il sistema della dittatura aveva sicuramente le sue attrattive all’inizio, ma che la libertà individuale e la possibilità di scegliere sono dei diritti inalienabili. 

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