Letture di ottobre

La notte e il giorno Wally Lamb (8,5)

Bel libro. Thomas e Dominick sono due gemelli monozigoti. Thomas è schizofrenico, Dominick no. Thomas è introverso, dolce, impacciato. Dominick è sociale, vuole divertirsi e sogna una vita normale. Dominick e Thomas sono come il giorno e la notte, ma sono gemelli e c’è anche qualcosa di profondo che li lega. Riflessione sull’origine delle malattie mentali… è una storia che si divide tra presente e passato alla ricerca di un perché l’uno ha sviluppato la schizofrenia e l’altro no…

Fiori nel fango Hillary Jordan (7)

Opera prima per questa autrice uscita abbastanza bene. Storia ambientata negli USA del ’39, affronta i temi del razzismo, della guerra, dell’amore e dell’adulterio. Storia narrata a più voci, coinvolgente, ma non particolarmente originale.

Mucho Mojo Joe R. Lansdale (7)

Secondo episodio del ciclo Hap&Leonard. Andrò controcorrente (forse), ma preferisco il Lansdale de La sottile linea scura oppure In fondo alla palude. Comunque anche con Hap&Leonard si passa qualche ora leggera e di lettura piacevole.

BestieJoyce Carol Oates (8)

È il primo romanzo che leggo di quest’autrice e devo dire che mi ha subito colpita per il suo stile. La storia mi ha un po’ ricordato Il giardino di cemento di McEwan, perché qui come lì, viene narrata una storia piuttosto morbosa e perversa. Leggendo in giro non si trovano molti pareri positivi, eppure io l’ho trovato perfetto nella trama e, come già detto, ho apprezzato molto il suo stile coinvolgente. Sicuramente leggerò altro di suo… se questo è uno dei peggiori, chissà come sono gli altri! 😉

Fahrenheit 451 Ray Bradbury

Mi astengo dal dare un voto. Dico solo che non mi è piaciuto… l’idea di base è interessante, ma lo stile di Bradbury non mi è andato proprio giù… pesante e noioso.

Fuoco amico – Abraham Yehoshua (7,5)

Adoro il modo in cui Yehoshua narra della vita e delle persone. In questo caso vengono affrontati i temi del lutto, del matrimonio e della famiglia in generale. C’è però anche tanto pessimismo sulla possibilità di convivenza tra ebrei e arabi, sulla perdita del figlio… e questo mi ha un po’ infastidita… Non mi sono rivista praticamente per nulla nelle idee dei personaggi del libro e forse per questo non ho saputo apprezzarlo appieno.

Das Versprechen Friedrich Dürrenmatt (7)

Tempo fa ho visto il film con Nicholson e mi era piaciuto. Al contrario ho fatto un po’ di fatica a leggere il libro. Non so, si dice che il libro è sempre più bello del film, ma ultimamente faccio una fatica bestiale a leggere i libri dopo aver già visto il film. Tutto (o comunque buona parte) il gusto della lettura vien perso… peccato.

 L’arte di ascoltare i battiti del cuore – Jan-Philipp Sendker (10)

Questo romanzo è per me la perla del mese. Mi ha emozionato molto e sebbene non lo si possa paragonare ai grandi romanzi l’ho trovato completo, perfetto. Bellissime le immagini mentali della Birmania (oggi Myanmar) e intensa la storia d’amore narrata. Adatto a tutti i cuori romantici 😉

Fiore di Neve e il ventaglio segreto – Lisa See (8)

Ambientato in Cina, narra la storia di Giglio Bianco e Fiore di Neve unite da una intensa amicizia. Mi ha fatto molto riflettere… l’amicizia femminile non è mai facile e spesso fa soffrire, però è sicuramente anche una delle cose più belle. Oltre a questo rapporto speciale tra laotong viene narrato tutto un periodo storico negli anni ottocenteschi cinesi e della cultura e delle tradizioni di allora. Il terribile processo della fasciatura dei piedi, la condizione sottomessa delle donne e molto altro. 

 In generale sono contenta delle letture di questo mese… 🙂 E voi lettori occasionali e non, che avete letto di bello?

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