Le migliori letture del 2013

Buon anno!! È da un po’ che non scrivo sebbene abbia continuato a leggere abbastanza… ma la verità è che nessun libro mi ha ispirato una recensione e quindi ho lasciato stare… però, data l’assenza, voglio rifarmi facendo una lista dei migliori libri che ho letto nell’anno 2013… non si sa mai che ci sia qualcosa che possa ispirarvi e possa tenervi in piacevole compagnia durante questo nuovo anno, si spera, pieno di belle nuove letture!! 🙂

Vi lascio le immagini delle copertine con solo poche parole… se ci cliccate sopra troverete la pagina di anobii con tutti i commenti dei lettori! Ma il mio consiglio è… lasciatevi ispirare!

Più riguardo a I fiori del tempio

Per chi ama conoscere nuove culture attraverso i libri e le storie di vita e in questo caso degrado…

Più riguardo a Real world

Mi piace molto lo stile della Kirino. Un ritratto del profondo disagio della gioventù giapponese (e alla fine non solo) odierna…

Più riguardo a Addio alle armi

Per chi ha voglia di un classico… È stato il mio primo Hemingway e il suo stile e pessimismo mi hanno catturata… Da leggere!

Più riguardo a Il danno

Che vita è una vita senza passioni? Un libro d’amore e passione che fa riflettere e coinvolge… Avrei voluto scriverne una recensione, ma poi non mi venivano le parole giuste… Ho anche gradito molto lo stile dell’autrice.

Più riguardo a La cena

Di questo ho scritto una recensione… ma per chi se la fosse persa è un libro che cattura, inquietante, impossibile staccarsene!

Più riguardo a Topi

Un thriller psicologico che ha il suo perché… anche se nell’ultima parte la suspense cala un po’.

Più riguardo a Ebano

Più riguardo a Una domenica in piscina a Kigali

Per conoscere un po’ di più la realtà del continente africano, la sua storia, le sue tragedie… Il primo è più una cronaca, anche se di viaggio… mentre il secondo è un po’ romanzato, ma comunque davvero agghiacciante. L’ho trovato molto pesante per la sua crudezza. Ma la realtà è, ed è ancora talvolta in certi paesi quella…

Segnalo anche Il calore del sangue di Némirovsky, Il libro delle bugie di cui ho parlato sul blog, e La voce di Indridason per chi ama i gialli nordici.

Quali sono state, invece, le vostre migliori letture del 2013?? Forza, forza, fatevi avanti nei commenti! 🙂

Buon Capodanno!

Ciao a tutti… eccomi a fare un resoconto di questo 2012, quasi passato. È stato per molti versi un bell’anno… un anno di cambiamenti, crescita, ma anche crisi. Però guardandomi indietro lo vedo positivamente. Ho trovato il mio primo lavoro, mi è battuto forte il cuore di nuovo per qualcuno, sono diventata una Yes-woman. Quello era il mio proposito dello scorso anno e ho cercato di metterlo in pratica. Ha funzionato! Ero infelice di come stessero andando le cose e mi sono detta: Cavoli, forse dovresti fare come Jim Carrey, imparare a dire più sì. Con i no, non cambia nulla e si rimane nella propria routine. Forse al sicuro, ma che noia… in fondo voglio più avventura. E così mi sono buttata. Ho incasinato parecchio la mia vita, ma sono felice di averlo fatto. È un percorso che non ho ancora finito, ma proseguirà nel 2013… I miei propositi? Trovare ora un equilibrio… nel lavoro (dovrò cercarne un altro, ma questo mi ha dato la spinta giusta e tanta esperienza), nell’amore (qui non so come andranno le cose, ma chi lo sa mai?) e nella vita in generale. Sperando che un po’ di avventura e imprevisto mi accompagni comunque sempre… Per quanto riguarda la lettura non è stato un anno molto proficuo, proprio a causa dello scombussolamento della mia vita di prima. Però sono sicura che con il mio nuovo equilibrio, che spero raggiungerò, potrò ricominciare a dedicarmi alla mia passione con maggiore dedizione.

Cari lettori o passanti casuali, vi auguro che ciò che avete nel cuore possa esaudirsi nel prossimo anno… ma ricordatevi, dovete metterci del vostro per fare in modo che possa accadere! 🙂 BUON 2013!!! Ma d’altronde, se siamo sopravvissuti alla profezia dei Maya, potrà solo andare bene, giusto? 😀

Meme Libri – Sempre tirando le somme del 2011

Accogliendo l’invito di Anna, rispondo volentieri al questionario di 15 domande sulle mie letture del 2011.

Ecco le domande e le mie risposte:
1) Quanti libri hai letto nel 2011?
Ne ho letti 65, per un totale di 21’111 pagine.

2) Quanti erano fiction e quanti no?
Sono quasi tutti romanzi e una manciata di saggi. I libri di studio non li calcolo mai…

3) Quanti scrittori e quante scrittrici?
Più libri di scrittori…(38 vs. 27).

4) Il miglior libro letto?
Non saprei, ma tra i tanti sicuramente Via col vento mi è piaciuto moltissimo.

5) E il più brutto?
Uno che avrò abbandonato…

6) Il Libro più Vecchio che hai letto?
Uno dei classici che ho letto…

7) E il più recente?
Seppellitemi dietro il battiscopa di Pavel Sanaev.

8) Qual è il libro con il titolo più lungo?
Il centenario che saltò dalla finestra e poi scomparve… Chilometrico direi!

9) E quello col titolo più corto?
Caino di Saramago.

10) Quanti libri hai riletto?
Nessuno.

11) E quali vorresti rileggere?
Orgoglio e pregiudizio della Austen e la saga di Harry Potter.

12) I libri più letti dello stesso autore quest’anno?
Non sono una lettrice seriale, il massimo di libri letti per autore sono due, tra cui quelli di Murakami, Yehoshua, Oates, Némirovsky, Ballard, Lansdale e Gregory.

13) Quanti libri scritti da autori italiani?
Due. Non amo molto gli autori italiani, non si nota, eh? 😀

14) E quanti libri letti sono stati presi in biblioteca?
Quasi tutti.

15) Dei libri letti quanti erano e-book?
5 forse… ma vanno sempre più aumentando!

Spero di aver risposto in modo abbastanza esauriente e che magari qualcuno possa prendere qualche spunto di lettura interessante. Baci e buon anno cari lettori!

I top e flop del 2011

Ecco come promesso i miei personali top e flop del 2011…

Via col vento – Margareth Mitchell
Bellissimo libro, completo e indimenticabile. A parte la storia d’amore e odio, ho apprezzato moltissimo le parti storiche…

Annus Mirabilis – Geraldine Brooks
Molto bello anche questo, anche se cade un po’ sul finale. Però dà un’idea limpida e impressionante di ciò che poteva portare la peste in un piccolo villaggio…

Quando cadrà la pioggia tornerò – Takuji Ichikawa
La lettura più dolce e tenera del 2011. Bellissimo il rapporto padre-figlio e l’atmosfera in cui viene narrata la storia… Le riescono a creare solo i giapponesi delle atmosfere così.

La fine del mondo e il paese delle meraviglie – Haruki Murakami
Un libro strano, fuori di testa, onirico fino all’impossibile, ma geniale. Non so come Murakami abbia potuto partorirlo… Da leggere lasciando da parte tutta la parte razionale in proprio possesso, bisogna essere pronti per partire in un viaggio nell’inconscio… e allora ne rimarrete affascinati.

Trilogia della città di K. – Agota Kristof
Uno stile unico, un libro originale e forte. Rimane sicuramente impresso, spiazza e commuove.

L’amante – Abraham Yehoshua
Anche questo un libro particolare, ma molto bello. Se vi piacciono l’analisi psicologica, le storie di vita, l’approfondimento delle dinamiche famigliari, allora potrebbe fare per voi.

Abissi d’acciaio – Isaac Asimov
Un mix scoppiettante tra giallo e fantascienza… Solitamente non sono una grande fan di quest’ultima, ma questo mi è piaciuto moltissimo!

La bambina che salvava i libri – Markus Zusak
Il libro che probabilmente mi ha commossa di più. Personaggi stupendi…

Parti in fretta e non tornare – Fred Vargas
Piccolo gioiellino della Vargas.

L’insostenibile leggerezza dell’essere – Milan Kundera
Da leggere e trarne ciò che fa per sé.

I flops totali del 2011:

– Nel segno della pecora – Haruki Murakami
– La svastica sul sole – Philip K. Dick
– Ritratti d’artista – Susan Vreeland
– Caino – José Saramago
– La stella di Strindberg – Jan Wallentin
– Orlando – Virginia Woolf
– Il centenario che saltò dalla finestra e poi scomparve – Jonas Jonasson
– Il maestro e Margherita – Bulgakov
– Uno studio in rosso – Arthur Conan Doyle

E i vostri quali sono?