Operazione Valchiria

operazione-valchiria-jpgTrama: Von Stauffenberg è un colonnello della Wehrmacht che sta combattendo nel Nord Africa ma ha già maturato una profonda ribellione contro i metodi hitleriani. Un attacco aereo lo priva di un occhio, del braccio destro e di due dita del sinistro. Rientrato in Germania si unisce a un gruppo di militari di grado elevato che intendono ridurre Hitler all’impotenza. Il piano prende progressivamente forma: si dovrà attentare alla vita del Führer e immediatamente dopo, attuando un piano già istituzionalizzato, accusare le SS dell’omicidio, neutralizzarle e assumere il comando di una nuova Germania. Il 20 luglio 1944 Von Stauffenberg in persona porta l’ordigno esplosivo nella Tana del Lupo ed è testimone dell’esplosione. Quello che non sa è che Hitler si è salvato.

Operazione Valchiria narra di uno dei più famosi attentati contro Hiltler. I tentativi di farlo fuori sono stati molti, ma tutti sono falliti miseramente. Visto che sto leggendo Hitler di Genna mi è venuta voglia di vederlo. E devo dire che mi è piaciuto. Una cosa è certa però: Von Stauffenberg non agiva contro il nazionalsocialismo, ma contro Hitler e le sue pazzie. Questo attentato avviene nel 1944, quando ormai la guerra è quasi alla fine. Quello che si sarebbe risparmiato è lo spargimento di ulteriore sangue, soprattutto da parte dei tedeschi. Tutti gli ebrei – e non –  deportati e uccisi non gli avrebbe salvati più nessuno. Forse avrebbero dovuto agire prima….. Ad ogni modo fa impressione pensare a quanti tentativi di omicidio è scampato Hitler. Mi ha fatto riflettere molto.

Per chi fosse interessato alla storia di tutti i tentativi di uccidere Hitler, segnalo il libro di Moorhouse “Uccidere Hitler: Storia di tutti gli attentati”.